mercoledì, 26 marzo 2008,16:10
Giusto per dire che è arrivata la primavera...
giusto per dire che ho le palle piene di chi mi dice cosa devo o non devo fare....
giusto per dire grazie ad alcune persone che non si rompono di ascoltarmi....
giusto per dire a chi non mi vuole sopportare che non me ne frega niente.....
giusto per dire a Laura che non dimenticherò quello che ha fatto per me in un week end...
ha preso un aereo solo per farmi sfogare,
mi ha ascoltato parlare di Olga senza smettere un attimo di guardarmi negli occhi,
mi ha ascoltato raccontare di Olga senza dirmi che le stavo rompendo le palle,
mi ha sorriso ogni volta che mi prendeva il magone,
neppure una volta mi ha interrotto sul filo dei ricordi,
si è pure scusata se non mi era stata vicina come avrebbe dovuto,
mi ha stretto forte forte....
mi ha cullata con le sue parole....
mi ridato per un week end la voglia di vivere!
Grazie Laura....grazie stellina!
venerdì, 07 marzo 2008,07:35
Nel calduccio del mio nido ieri sera guardavo la sua foto e mentre le parlavo ho mandato un sms, che ora copio e incollo....
Sai cos'è...è che neanche io riesco a dire fino in fondo quello che sento....
ho voglia anche io di starmene da sola a leccarmi le ferite....
solo tu puoi capire quello che sento....
tutti gli altri vogliono una reazione da me....
ho paura che gli altri si aspettano che io continui da dove Olga ha lasciato
e poi ho il fottuto terrore di non capire chi sono i buoni e chi sono i cattivi....
e poi ho paura di deluderla...
ho paura che mi dica: "e che cazzo... non ho mollato io col cancro....
possibile che te non riesci a fare qualcosa"...
E allora come si fa?
come si fa?
Non trovo più il bandolo della matassa.... mi sa che io mi siedo e aspetto....
giovedì, 06 marzo 2008,09:07
...ehm.. forse dovrei aggiornare un po' più spesso queste pagine....altrimenti qualcuno potrebbe preoccuparsi (ehehehe pia illusione!!!)
il fatto è che il tempo scorre e i giorni corrono....
mi nascondo e mi annullo nel lavoro per anestetizzare il dolore....ma lui esce sempre prepotente e preponderante... una canzone passata alla radio, un ricordo...e tutto riaffora...e non serve il lavoro, non serve il sorriso di un neonato, non serve l'mms della bambina di un'amica lontana....
cioè non è che non serve...
il fatto che Sara si sia ricordata di me, e di mandarmi una foto di Sofia, o la Eli quella del suo Lorenzo, mi rende immensamente felice...mi fa pensare che 5 anni non siano trascorsi invano, che in queste persone ho lasciato un buon ricordo, che forse ho seminato bene... che il tempo trascorso a coltivare amori impossibili abbia fatto fiorire amicizie indescribivili....
Tutto questo però è una emozione breve, un sorriso di un istante...poi gli occhi tornano a prendere il loro velo...il fatto è che non riesco a staccarmi da Te...i ricordi insieme sono troppi, immensi, regnano incontrastati su tutti gli altri....
Se parlo della mia paura dei volatili....racconto di quel pomeriggio al lago, io te Irene e Massimo...e il bambino che chiama le papere per mangiare e io che mi paralizzo e che aspetto che vadano di nuovo in acqua...e tu che ridi.... poi racconto di quel ritorno in macchina da un paesino dell'Abruzzo, un piccione perde quota e viene quasi a schiantarsi sul vetro della macchina e io che mi abbasso lasciando il volante e coprendomi la testa come se mi arrivasse in faccia...e tu che urli e poi cominciamo a ridere come due pazze....e poi racconto di quando il pipistrello è entrato in camera mia, e mentre io mi nascondo sotto il letto tu cominci a dargli la caccia col cuscino...e poi una volta catturato ti metti a guardarlo con curiosità...come se stessi registrando una puntata del "Mondo di Quark".....
Parlo di te al presente, nessuno immagina quello che sia successo, anzi sembra che niente sia successo.....forse mi illudo che così facendo niente sia successo!