martedì, 05 febbraio 2008,16:52

Inizio con il dire GRAZIE a tutti coloro che in questi mesi hanno preso l'abitudine a leggere queste pagine, forse preoccupati di come sto vivendo senza Olga, forse perchè cercano qui qualcosa di Olga, forse perchè hanno sentito il legame che c'era, forse.... forse non lo so...
Grazie quindi a Airen, a Big Eye, a Chiara.... a tutti quelli che continuano a spronarmi a recuperare un po' di quella vita che ad Olga è stata ingiustamente tolta.....ognuno con il suo viaggio ognuno diverso mi state vicino e mi confortate...
Mi piacerebbe Airen sapere di più di quello che hai vissuto tu...e sapere come è passato tutto questo.....

Poco fa ho mandato una mail ad una persona speciale  che nonostante la mia assenza, la mia scontrosità continua a cercarmi e ad avere voglia di incontrarmi.....e a cui chiedo scusa per la durezza usata....ma non riesco ancora a cercare gli altri...sto ancora alla disperata ricerca di un senso, di una risposta... di me stessa.....prometto a tutti voi,che mi seguite e soprattutto a te, silenziosa e paziente C., che mi rimetterò in carreggiata...ma temo di avere bisogno ancora di tempo....

ripeto un pò quello che ho detto lei....
spesso mi nascondo per volontà...mi nascondo perchè sono stanca...
stanca delle persone che mi dicono di farmi forza, di chi mi dice che non devo stare così,
che lei non vorrebbe così... e sono stanca che le persone si preoccupino per me....
Sto male, sto malissimo...e mi ricordo di quelle volte che lei non sopportava che la gente le chiedesse come stava perchè le sembrava ovvio che stesse male...."come vogliono che sto????"

So che è normale preoccuparsi ed è la prima domanda che uno fa...ma ora la capisco....

Io mi rendo conto che con questo mio dolore sono quasi patetica.... ma purtroppo non è una condizione che si può scegliere....potrei decidere di uscirne se sapessi come fare... a differenza di Olga io avendo gli strumenti e la forza....ho la possibilità di farlo....

Oggi mi hanno detto di vivere questo dolore e poi di lasciarlo andare via...è la parte più difficile questa....mi hanno detto è normale...non devi aspettare che vada via da solo...devi deciderti tu a lasciarlo andare via...altrimenti ti minerà il ricordo delle cose belle che hai avuto....è normale non volere che vada via.....si ha paura che lasciandolo andare via si perda la persona....
si ho paura di questo, di lasciare andare via il dolore perchè ho paura che insieme al dolore vada via il ricordo di Olga...
tutti si stanno già entusiasmando per questo nuovo tour...forse gli altri hanno già mandato via il dolore e si ricordano solo la gioia di Olga mentre stava nella transenna.... o mentre volava sul filo dell'Equilibrio.....
Io no... io no...non riesco ancora a lasciar andare via il dolore....ho ancora lacrime da versare, urli da soffocare sotto la doccia....non riesco a vedere al di là di domani, non riesco a pensare ad un Olimpico senza Lei (già mi sembrava terribile il 28/06 con lei a casa...)...

perdonate la durezza, perdonate la franchezza....so che "THE SHOW MUST GO ON" e che la VITA CONTINUA ANCHE SENZA DI NOI....e che Olga ci sarà sempre, che sarà il mio angelo e sarà anche lì... LO SO LO SO E LO SO...

ma io non riesco a fare, a pensare ad altro...ora anche "giustificarmi" sull'assenza o sul dolore, se è ancora grande, o si è affievolito non mi va....

stringo tutti fin là....dove non lo so... ma fin là!

by PhoebeSignorini | categoria:emozioni, sofferenza, olga | Link | commenti (4)(popup) | commenti (4)
venerdì, 21 dicembre 2007,18:07

e io ho il cuore DEVASTATO!!!!

solo tu Paola puoi capire....alzarsi e tirare avanti la vita come se fosse un aratro.... sperando di seminare qualcosa di buono che nasca alla fine dell'inverno....mi sembra una fatica inutile....mi sembra di non avere niente per cui vale la pena di lottare, di alzarsi e correre!
Il mio cuore non smette di sanguinare, i miei occhi non smettono di piangere, la testa non smette di fare male.....

"Ecco come si finisce poi,
inchiodati a una finestra noi,
spettatori malinconici,
di felicità impossibili…
Tanti viaggi rimandati e già,
valigie vuote da un’eternità…
Quel dolore che non sai cos’è,
solo lui non ti abbandonerà mai, oh mai!
E’ un rifugio quel malessere,
troppa fretta in quel tuo crescere.
Non si fanno più miracoli,
adesso non più.

Ti darei gli occhi miei, (anzi darei la mia vita... per la tua!)
per vedere ciò che non vedi.
L’energia, l’allegria,
per strapparti ancora sorrisi.
Dirti si, sempre si,
e riuscire a farti volare,
dove vuoi, dove sai,
senza più quei pesi sul cuore.
Nasconderti le nuvole,
quell’inverno che ti fa male.
Curarti le ferite e poi,
qualche dente in più per mangiare.
E poi vederti ridere,
e poi vederti correre ancora.
Dimentica, c’è chi dimentica
Distrattamente un fiore una domenica
E poi… silenzi. E poi silenzi.
Nei giardini che nessuno sa
Si respira l’inutilità.
C’è rispetto grande pulizia,
è quasi follia.
Non sai come è bello stringerti,
ritrovarsi qui a difenderti,
e vestirti e pettinarti si.
E sussurrarti non arrenderti....



by PhoebeSignorini | categoria:sofferenza, olga | Link | commenti (2)(popup) | commenti (2)
lunedì, 26 novembre 2007,08:03
"tutto mi sembra inutile, tutto mi sembra com'è...."

mi hai lasciato in buone mani e lo sai, Paola è dolcissima e splendida e non mi lascia mai sola, tutte le tue Chiare mi aiutano ad essere forte abbastanza, Claudietta mi parla di te e mi fa parlare di te, tutto intorno mi fa sentire  che non sono "sola"...sapevi bene che era la mia paura più grande...e ti sei adoperata perchè questo non accadesse....come tuo solito ti sei adoperata, hai lasciato disposizioni, hai organizzato tutto perchè potessi avere sempre persone amiche intorno....
eppure...nonostante tutto questo...tutto mi sembra inutile...
mi sembra di camminare in un'altra dimensione, la gente mi urta e io non la sento, la guardo negli occhi e non la vedo, sento che mi manca l'aria, mi sembra di soffocare...inizio a piangere così all'improvviso, e non esce voce, non escono lacrime...vedo solo il mio viso che si contorne in un urlo senza suono....è un dolore senza rumore...si annida alle pareti del cuore, dello stomaco, e fuoriesce come un fiume in piena....senza avvisarmi, così all'improvviso...
Mi prendo in giro dicendomi che non devo piangere, che tu stai bene, che tu non vorresti questo....chissà forse dovrei dirmi la verità e continuare a piangere fino a che non ci sono più lacrime...urlare fino a che la voce finalmente non si decide ad uscire, smettere di far finta che va tutto bene....

non va bene cazzo... non va più bene.... tu non ci sei più CAZZO!!!!
by PhoebeSignorini | categoria:sofferenza, olga | Link | commenti (2)(popup) | commenti (2)
venerdì, 16 novembre 2007,17:08

Fermate tutti gli orologi, isolate il telefono,
fate tacere il cane con un osso succulento,
chiudete i pianoforti, e tra un rullio smorzato
portate fuori il feretro, si accostino i dolenti.

Incrocino aeroplani lamentosi lassù
e scrivano il messaggio Lei  E'  Morta,
allacciate nastri di crespo al collo bianco dei piccioni,
i vigili si mettano guanti di tela nera.

LEI era il mio Nord, il mio Sud, il mio Est ed Ovest,
la mia settimana di lavoro e il mio riposo la domenica,
il mio mezzodì, la mezzanotte, la mia lingua, il mio canto;
pensavo che l'amore fosse eterno: e avevo torto.

Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte;
imballate la luna, smontate pure il sole;
svuotatemi loceano e sradicate il bosco;
perché ormai più nulla può giovare.

OLGA TE AMO!!!

 

by PhoebeSignorini | categoria:sofferenza, olga | Link | commenti (1)(popup) | commenti (1)
giovedì, 17 maggio 2007,08:47

CIAOOOOO MIMMOOOOOOO.... MI SENTIIIIII????Abbiamo camminato insieme per troppo poco tempo....un abbraccio ovunque tu sei!!!!
Questa è per te.....

Io son partito poi così d'improvviso
che non ho avuto il tempo di salutare
istante breve ma ancora più breve
se c'è una luce che trafigge il tuo cuore

L'arcobaleno è il mio messaggio d'amore
può darsi un giorno ti riesca a toccare
con i colori si può cancellare
il più avvilente e desolante squallore

Son diventato se il tramonto di sera
e parlo come le foglie d'aprile
e vivrò dentro ad ogni voce sincera
e con gli uccelli vivo il canto sottile
e il mio discorso più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso

Io quante cose non avevo capito
che sono chiare come stelle cadenti
e devo dirti che è un piacere infinito
portare queste mie valige pesanti

Mi manchi tanto amico caro davvero
e tante cose son rimaste da dire
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire

Son diventato se il tramonto di sera
e parlo come le foglie d'aprile
e vivrò dentro ad ogni voce sincera
e con gli uccelli vivo il canto sottile
e il mio discorso più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso

Mi manchi tanto amico caro davvero
e tante cose son rimaste da dire
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire

crimimmoclaolga

by PhoebeSignorini | categoria:amicizia, sofferenza | Link | commenti (1)(popup) | commenti (1)
lunedì, 19 marzo 2007,12:26

Per te..... che non leggi... ma che sai quanto ti adoro.... e anche se questa canzone nasce per rispondere ad un altro dolore.... vorrei che queste parole diventassero tue.... che tu torni a volare.... e che ovunque tu sei.... sai che io volo insieme a te! :)

Cos'è che mi tiene / qui dentro una tagliola
in cui nessuno viene
questo respiratore e gli aghi nelle vene
sono le catene
Resto in equilibrio / fermo a metà fune
non torno indietro no
non sono rassegnato / mi aggrappo scivolo
su questo piano inclinato
Perché voglio vivere / e vivere ancora
oltre questo odore acre / che brucia nella gola
perché voglio vivere / e ricominciare
con i miei pochi anni / e quel tanto che ho da fare.... ah!
Potessi raggiungere i piedi del letto
sfondare il guard rail di un viaggio maledetto
stroncare le quattro stronze lettere in fila
che tolgono forza asciugano la saliva
rugando, macchiando, spaccando la pelle
che sputa quel sangue veleno ribelle
intanto il mio corpo diventa nemico
mostrando l'abisso dove mi dirigo
Sulla strada vado / lentamente cado
in quella nera palude / sotto una notte fuoco
che mette fuori gioco / e la mia alba esclude
Ma io voglio vivere / e ricominciare
dalle mie lenzuola / un paracadute per volare
voglio sopravvivere / e saltarne fuori
trovatemi la cura / e svegliate quei dottori.... ah!
Mi muovo più piano lungo questa discesa
contro di me l'aria è ferma si è arresa
da qui mi dimeno ne sono capace
ma sbatte le ali quel tempo rapace
mi punge mi stritola dentro le ossa
lo sento lo prendo ed è come una scossa
o è l'ultimo sintomo per essere vivo
in questo silenzio bagno gli occhi e cammino
tra affanno di passi, rintocchi, respiro
e febbre compagna e nient'altro vicino
a pulirmi le labbra dell'ultima piaga
in questo sudore ogni immagine annega
e appari di fronte sei netta e presente
ti sfido guerriero in questa camera ardente
ti vedo spietata assassina ti ho in pugno
seduco te adesso perché ne ho bisogno
per quella tua culla di tela di ragno
sto quasi pregando e più non mi vergogno
stringo i miei denti siamo qui faccia a faccia
io grido la vita e tu allarghi le braccia
in questo reparto confine del mondo
e quel muro di occhi che ci fa da sfondo
in questa battaglia cosa credi che perda
son pronto se vuoi
Morte,'fanculo.... Merda!

by PhoebeSignorini | categoria:amicizia, sofferenza | Link | commenti (popup) | commenti
giovedì, 11 gennaio 2007,15:59

... più forte di ogni tua perplessità! Ma io non posso accontentarmi... se tutto quello che sai darmi...
è un AMORE DI PLASTICA!!!"

Doverosa premessa... dopo una settimana che ci ragionavo su avevo pensato di scrivere delle mie passioni.....e il post non doveva proprio essere questo.... poi stamattina parlando con Orietta... ho sentito la necessità e "ritorno per forza a parlare.... ancora di TE!"....

Parlo ancora una volta di questo cazzo di AMORE... con cui negli anni ci infarciscono la testa, tra Cenerentola, Biancaneve.. Pretty Woman e affini.... e di cui io sono grande fautrice... e che (sia che l'ammettiamo sia che non l'ammettiamo) tutti noi cerchiamo.... 
Tutti noi almeno una volta nella vita ci scontriamo invece con quello che Carmen Consoli chiama Amore di Plastica... finalmente ho capito cosa voleva dire quel titolo così ambiguo..... l'amore di Plastica è  quell'amore per cui noi diamo tutti noi stessi, quell'amore per cui cambiamo, per cui allontaniamo persone, per cui pensiamo valga la pena abnegarsi e dimenticarsi.... quell'amore che invece non si domanda perchè stiamo male, perchè piangiamo, perchè ci arrabbiamo... perchè in fondo non è altro che un amore brutto e squallido come la plastica..... perchè in fondo quell'amore non ci AMA!!!!
AMA SOLO SE' STESSO E AMA COME NOI LO FACCIAMO SENTIRE.......

E' difficile ammettere a noi stessi che abbiamo preso una cantonata, che abbiamo creduto che quella persona meritasse la nostra anima e invece "svegliarsi una mattina" e ritrovarsi con un pugno di mosche in mano.....
Il risveglio è sempre la parte più brutta di una giornata.... stai lì nel tuo bel lettone a crogiolarti nei sogni e improvvisamente la sveglia ti riporta alla realtà... bruscamente ti rendi conto che la tua giornata vera, quella fatta di corse, di parole, di attese, di speranze sta per iniziare....devi riporre i sogni e cominciare a vivere.....
Dopo il risveglio.... rimane il sonno, l'intontonimento del risveglio, il ricordo dei bei sogni fatti nella notte.... e fai colazione.... mangi le briciole di un cornetto che ti sembrava buonissimo... le briciole non solo non ti bastano ma ti fanno rimpiangere tutto il cornetto, le briciole sono amare e non ci piacciono...lì senti veramente il vuoto allo stomaco.... hai fame... vorresti quel cornetto anche se sai che ti fa male.... ti dici in fondo non mi piace stare a dieta... non ci voglio stare a dieta... ho bisogno di quel cornetto per vivere......  la giornata invece deve cominciare anche senza quel cornetto.....quindi ti lavi, ti vesti e cerchi di mettere il tuo sorriso migliore o almeno quello meno sofferente..... e quando finalmente inizi la tua giornata.... ecco che il cornetto torna a tentarti......con modi subdoli e infantili,  lui ti aspetta, in fondo te lo meriti, in fondo che male ti fa un cornetto!!!!!
Le giornate, Orietta, vanno avanti e vanno meglio senza quel cornetto..... pensa ai chili di troppo che ti ritroverai tra qualche anno.... le zavorre che quel cornetto tentatore ti ha fatto mettere tutto intorno a te.....zavorre che ti rendono fragile, cagionevole, insicura... che ti imbruttiscono perchè non ti fanno più pensare liberamente, che ti rendono sospettosa nei confronti di tutte le altre pastarelle..... davvero vuoi tutto questo?????
Veramente vuoi per te stessa.... una persona che non si preoccupa di sapere chi sei, come stai, se piangi perchè sei felice o perchè sei triste? Una persona che offenda continuamente la tua intelligenza, la tua sensibilità, che giochi con i tuoi sentimenti facendoti vivere come uno yo yo nelle sue mani che lui lancia a suo piacimento?????
Parlo per te.... e parlo per me.... parlo per te... perchè per me è già accaduto tempo fa.... anche io una mattina mi sono dovuta svegliare, guardare il pugno di mosche nelle mie mani....e..... tirarmi su dal letto, guardare il mio cornetto e buttarlo nel cestino......non volevo essere grassa, non volevo stare male con lo stomaco....
Ora per quel cornetto non c'è alcuna tentazione...semmai solo la rabbia verso me stessa per aver permesso a quel cornetto di avermi tentato per tanto tempo, per avergli permesso di avere la meglio su di me, per avergli permesso di farmi pensare che potesse essere meglio di un piatto di pasta...... per avergli permesso di giocare con le mie paure e con le mie solitudini...
Ora so quello di cui avevo bisogno..... un cibo sano.... un cibo che mi facesse bene.... un cibo che mi sanasse lo stomaco....un cibo che ti viene voglia di mangiare tutte le mattine, che te lo sogni pure la notte,  che quando lo vedi ti viene voglia di mangiarlo.....

Chissà, Ory, magari quel cibo è già arrivato.... ma tu forse sei troppo impegnata a vedere se quel cornetto a te non ti fa male.... per provare ad assaggiare altri cibi..... e trovare quello che finalmente soddisfa il palato, lo stomaco e l'anima......
Spero solo di riuscire ad augurati presto...
BUON APPETITO!!!!!  

by PhoebeSignorini | categoria:amore, cibo, sofferenza | Link | commenti (1)(popup) | commenti (1)

Heracleum blog & web tools